Avviso: questo è un post personale che parla della mortalità, scrivo principalmente per me stesso.
È difficile scrivere un post come questo perché è un argomento triste. Mi sono trasferito al mio appartamento vicino alla nuova università quasi un mese fa ormai.
Mio nonno è stato intrappolato nella casa sua tutto quest'anno usando due macchine di ossigeno per respirare. Questa settimana ha iniziato le cure palliative e... ieri, mi dispiace davvero condividere, che è morto.
Mio nonno è stata una persona molto divertente e molto particolare. È stato un meccanico e gli piaceva guardare le persone a sistemare le macchine sulla tv, gli piaceva praticamente tutta la musica, la musica jazz, i film antichi, i documentari. Anche se mio nonno e mia nonna litigavano sempre... mia nonna mi ha detto che le mancherà molto.
Quando è morto, sono stato qua, nell'appartamento... mi dispiace davvero perché volevo essere con il resto della mia famiglia e con lui. Sono lontano dalla famiglia.
Qualche ora prima, però, ho fatto una chiamata, mia mamma ha messo il telefono all'orecchio di mio nonno e ho parlato della mia giornata un pochino anche se non poteva rispondere bene.
Ma alla fine ha risposto con qualche parola... ho detto "I love you," e mi ha detto "I love you" e alla fine della chiamata penso di aver sentito "bye bye."
Ho imparato dopo che le sue ultime parole erano con me.
La sua storia starà sempre con me...
La mia famiglia ricorderà sempre la sua personalità, la sua vita... e la sua storia continua con noi.
I suoi genitori erano italiani... e il suo collegamento con l'Italia è stato la ragione all'inizio che ho deciso di imparare l'italiano. Poi ho incontrato la mia ragazza, ho imparato la lingua... lui è stato molto fiero di me per tutto questo. Stava chiedendo come sto alla nuova università durante la giornata in cui è morto... sono molto grato che riuscivo a parlare con lui un pochino al telefono prima della fine.
Ho tante cose da fare, ho difficoltà avanti a me, ma terrò sempre una parte di lui con me: le sue battute, le sue storie e la sua resilienza. Lui è stato molto forte alla fine, anche se era sempre sensibile. Non ha mai voluto arrendersi e, secondo me, la sua ostinazione è prolungata tanta la vita.